CORTI AL GLOBE – EDIZIONE 2018

COLPO DI FULMINE

Scritto e diretto: da Giulia Mento
Con: Giuseppe Russo e Eleonora Mina
Durata: 5' 46"

L'incontro casuale di un ragazzo e una ragazza visto in due luoghi diversi, una stazione e un teatro. Due storie si fondono in una. Quanto un luogo come il teatro può influire su una relazione? Quanto può liberare dagli schemi della società un essere umano? Una relazione descritta in cinque minuti, attraverso gli sguardi e le azioni dei ragazzi, dal finale decisamente inaspettato.

Sugarplum-locandina

SUGAR PLUM FAIRY

Regia: Marco Renda
Soggetto: Marco Renda e Alfredo Mazzara
Sceneggiatura: Alfredo Mazzara
Con Elena Cucci, Pietro De Silva, Alberto Patelli e Elena Vittoria produzione Gotham Produzioni e Teatro Bellini di Napoli
durata: 10'

Una ballerina ed il suo sogno di volare oltre ogni limite per trovare finalmente il senso ad unavita di sacrifici.

STASERA C'E' SPETTACOLO? TO PLAY

Ideato e diretto da: Donatella Furino e Emma Campili
con (in ordine d'apparizione) Biagio Daniele, Fabiana Fazio, Emma Campili, Donatella Furino, Elisabetta Pedrazzi, La terza classe, Gennaro Falconetti, Ciro Sannino, Fabio Brescia, Claudio Boschi, Stefano Ariota, Andrea Renzi, Nino Orfeo, Vincenzo Ferrera, Giuditta Perriera, Giovanna Cappuccio, Peppino Mazzotta, Cinzia Musella, Piera Degli Esposti, Stefania Spanò, Diego Maiello, Simone Destrero, Giulio Mezza, Bruno Toro,
Massimo Ferrante e Francesco di Cristofaro, Arianna Pastena, Nucidda Furino, Leonardo D'Angelo
Produzione: INDACOS SRLS
Durata: 8' 27"

Può lo spettacolo diventare lo spettacolo stesso? E se il pubblico potesse interromperlo in qualsiasi momento? E se nella stessa serata si passasse dal teatro ‘leggero’ a quello ‘pesante’, dal teatro ‘popolare’ a quello diventato, poi, ‘intellettuale’? La domanda più grande da porsi oggi è se ci possa essere ancora, o meno, lo spettacolo; ed ecco che noi mettiamo in scena proprio questa domanda. Se non si riparte da questo, forse non ha senso fare capolavori o, meglio, non c’è spazio per i capolavori se non uno spazio sterile e intellettuale.

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Regia : Edoardo Bramucci
Soggetto e sceneggiatura Francesco Rizzo
Con Sandro Calabrese
Durata 8′ 39″

Un uomo, in un giorno qualsiasi, si alza e si accorge di aver quasi finito le sue parole. Da quel momento in poi comincerà a fare i conti con la vita che ha vissuto fino a quel momento. A cosa sono servite le sue parole? Come ha speso la sua vita e soprattutto cosa può ancora fare con le parole che gli rimangono?

CHI E’ DI SCENA ?

Scritto e diretto da : Rose Marie Gatta
con: Rose Marie Gatta, Federico de Luca, Lara Galli, Pietro Lasciato, Ambra Zucaro e Lara Zitiello
Produzione: MURMAT STUDIO
Durata: 10′

Rose lavora nel bar di un parco giochi. Tutte le mattine arriva quando il parco è ancora chiuso, mette in ordine, apre il bar e fa la sua abituale «entrata in scena». Passa le sue giornate a servire i clienti, accogliendo tutti con un sorriso. Ma ognivolta che ne ha l’occasione sfoglia un libro di Shakespeare e, per evadere,alla realtà circostante abbina versi del grande drammaturgo inglese.Quel giorno non è come gli altri, Rose a breve dovrà affrontare un provinoimportante.Un omaggio a tutti coloro che hanno un sogno e aspettano chearrivi la svolta, l’occasione giusta.

MUTAZIONI TEATRALI

Regia : Matteo Traini
Sceneggiatura : Francesca Stickevers
Voice over : Marika Ruta
Interviste : Chiara Preziosa
Durata : 8’43”

Il teatro è un’attività che appartiene all’età presente, alla contemporaneità, legata allo sviluppo delle civiltà e della società. Per questo nel corso dei secoli la sua capacità di mutare ha fatto sì che ricoprisse funzioni, ruoli ed estetiche diverse, e che continui a farlo. In un mondo in continua trasformazione, in un contesto che da sociale sta diventando sempre più social, abbiamo voluto delineare un identikit del teatro che si è dimostrato complesso, multiforme, irripetibile, umano e, in quanto tale, fragile. Gli stessi motivi per cui riteniamo sia impossibile farne a meno.

ANGELO & ISABELLA

Regia : Marcello Caroselli
Soggetto : Marcello Caroselli e Paolo Asso
Sceneggiatura Paolo Asso
Con Blazenka Pane e Davide Donatiello
Durata : 10′ 01”

Libero adattamento della quarta scena dell’atto II di "Measure for Measure"di W. Shakespeare.
In scena il secondo confronto tra Angelo e Isabella, durante il quale Angelo cerca diintrappolare Isabella col suo ricatto sessuale.

IL TEATRO FUORI DAL TEATRO – A domande complesse seguono risposte semplici

Regia, soggetto e sceneggiatura : Chiara Bonome, Chiara David, Mattia Marcucci
Con Stefano Dilauro
Produzione : Trame
Durata : 10′ 01”

Cos’è il teatro? Quale migliore risposta che quella di coloro che dovrebbero essere il pubblico ma,per le ragioni più disparate, non lo sono più. Il brevedocumentario vuole dimostrare quanto ilteatro sia ancora fondamentale per la nostra società, anche laddove se ne faccia costantemente ameno, e quanto ci sia bisogno che si rinnovi per incontrare di nuovo la sua funzione primaria: lacomunicazione.

FUORI CONCORSO:LA PREMIATA COMPAGNIA MASTROSIMONE

Regia: Giovanni Battista Origo
Soggetto Giovanni Battista Origo e Elettra Raffaela Melucci
Sceneggiatura Giovanni Battista Origo e Elettra Raffaela Melucci
Con (in ordine di apparizione) Matteo Quinzi, Francesco Zaccaro, Flavio Domenici, Marco Cicchetti, Francesco Russo, Manuel D'Amario,
Produzione Amaro Produzioni in collaborazione con Raya Visual Art
durata : 19′ 59”

Estate 1833. La premiata compagnia Mastrosimone batte sentieri secondari delle campagne umbrein direzione Roma, credendosi perseguitata dalle autorità per la messa in scena di un testo presumibilmente sovversivo. Ci sono il capodramma turgo Armando Mastrosimone e l’amministratore Ciccio Frangipane, l’attore Cesarino Pellecchia e il liutaio muto Duccio Paganini, che a loro volta trasportano su una barella il cadavere del defunto attore di compagnia Antonio. Fiaccato dalla calura e dal lungo cammino, Pellecchia convince la compagnia a sostare presso un casale abbandonato. Mastrosimone decide di dare sepoltura ad Antonio nel retro dell’edificio, ma durante l’improvvisato rito funebre irromponoFiluccio ’a Mappina e Peppino. I nuovi venuti cambieranno il corso del racconto.