Il Canto di Shakespeare

Lunedì 24 Luglio, Lunedì 31 Luglio
Ore 21.15
Pamela Villoresi
in
IL CANTO DI SHAKESPEARE

Drammaturgia e adattamento
Michele Di Martino
musiche eseguite dal vivo
Ensemble “ Musica Antiqua Latina”

Viaggio tra musiche e parole nel teatro elisabettiano

Per la prima volta al Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese un concerto elisabettiano originale con musica e parole. Un viaggio nel mondo di William Shakespeare con il contributo di musiche e canzoni che il grande autore usò nelle sue opere. Le musiche di scena dei suoi spettacoli portati in palcoscenico dall’ensemble rinascimentale con strumenti antichi “Musica Antiqua Latina” diretta da Giordano Antonelli, la lettura e l’interpretazione di Pamela Villoresi, la drammaturgia di Michele Di Martino e la regia a cura di Francesco Sala.

Seguiremo dunque un concerto che è un viaggio tra i testi più belli, le commedie più famose, le tragedie rinomate come “Amleto”, “Macbeth”, “Romeo e Giulietta”, “Otello”, “Re Lear”, “Sogno di una notte di mezza estate”, “La dodicesima notte”, “La Tempesta”, “Antonio e Cleopatra”, fino ai sonetti e alla Didone di Christopher Marlowe. Tra vita e sogno, amore e memoria, poesia e musica, un narratore/direttore accompagnerà il pubblico alla comprensione dei testi, al dispiegamento della  loro trama, assieme a lui un’acrobata ballerina, una sorta di surreale paggetto inserviente che scandirà i cambi di scene e di ambientazione. I costumi sono a cura di Susanna Proietti. Gli strumenti suonati dal vivo in scena sono: ribeca, kemenche, liuto e chitarra rinascimentale, Viola da Gamba, salterio e percussioni. Il tenore è Andrès Montilla Acurero.

 

Con questo spettacolo desideriamo offrire al pubblico una fruizione e un contatto più compiuto e intenso con Shakespeare attraverso il contributo di canzoni e componimenti musicali che il grande drammaturgo usò per le sue opere. Uno di questi fu certamente Robert Johnson che compose per il Bardo le musiche di scena e poi: William Byrd, Thomas Morley, John Wilson. Ecco una recensione di Langham su queste leggendarie arie elisabettiane: “linee melodiche con voce così soave, abile il musicista; ogni linea resa dallo strumento adatto, suonato con perfezione e pulizia; ogni strumento produceva un insuperabile armonia; tutto ciò al calar della sera. Quale gioia, quale acutezza di concetto, con quale vivo piacere questa musica trafigge il cuore degli spettatori. Vi prego di immaginarla.”

 

Francesco Sala

Con

PAMELA VILLORESI

Tenore ANDRÈS MONTILLA ACURERO
Ribeca & kemenche GIORDANO ANTONELLI
Liuto e chitarra rinascimentale FRANCESCO TOMASI
Viola da Gamba SILVIA DE MARIA
Salterio e percussioni MASSIMILIANO DRAGONI

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