Settembre 2010
dall’8 al 19 settembre ore 21.15 (lunedì riposo)
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
di William Shakespeare
Regia di Riccardo Cavallo
Traduzione di Simonetta Traversetti
Produzione Politeama Srl
La notte di mezz’estate è una notte magica e il titolo ne svela immediatamente l’atmosfera onirica, irreale anche se, come viene precisato, la notte in cui si svolge gran parte dell’azione è quella del calendimaggio, la celebrazione del risveglio della natura in primavera e non in estate. E’ comunque l’augurio di un risveglio gioioso. Ma è davvero così? Tre mondi si contrappongono: il mondo della realtà (quello di Teseo, Ippolita e della corte), il mondo della realtà teatrale (gli artigiani che si preparano alla rappresentazione) e il mondo della fantasia (quello degli spiriti, delle ombre). Ma i sogni alle volte possono trasformarsi in incubi: il dissidio fra Oberon e Titania che rivela a un certo punto un terribile sconvolgimento nel corso stesso delle stagioni, il rapporto tra Teseo e Ippolita, il conquistatore e la sua preda, la brutalità di certi insulti che gli amanti si scambiano sotto l’influsso delle magie di Puck.
“Sogno di una notte di mezza estate”, scritta in occasione di un matrimonio, è come una serie di scatole cinesi. All’esterno dell’opera ci sono la sposa, lo sposo e il pubblico, all’interno le coppie, Teseo e Ippolita, Titania e Oberon e i quattro innamorati e nell’opera dentro l’opera, i teatranti, la vicenda di Piramo e Tisbe. In questo mondo stregato domina il capriccio, il dispotismo di Oberon che attraverso Puck gioca con i mortali e con Titania, per imporre il suo dominio. Si compie quindi su Titania quella violenza che Teseo compie su Ippolita e che Egeo vorrebbe compiere sulla figlia costringendola a un matrimonio che respinge. Si noti la sequenza degli scambi fra gli amanti. Si inizia con Ermia che ama Lisandro e con Elena che ama Demetrio, ma quest’ultimo con l’appoggio di Egeo, padre di lei, vuole invece conquistare Ermia. Si passa, attraverso l’intervento “magico” di Puck, al folle girotondo in cui Ermia insegue Lisandro, Lisandro Elena, Elena Demetrio e Demetrio Ermia. E non è finita. Perché Ermia, alla quale dapprincipio aspiravano entrambi i giovani, sarà abbandonata da tutti e due, innamorati ora di Elena, e solo nel quarto atto dopo un nuovo intervento di Puck, si avrà la conclusione in cui gli amanti formeranno davvero due coppie.
La grandezza di Shakespeare sta nell’aver saputo coinvolgere tre mondi diversi, ciascuno con un suo distinto linguaggio: quello delle fate che alterna al verso sciolto, canzoni e filastrocche, quello degli amanti dominato dalle liriche d’amore e quello degli artigiani, nel quale la prosa di ogni giorno è interrotta dalla goffa parodia del verso aulico.
Il mondo è folle e folle è l’amore. In questa grande follia della natura, l’attimo di felicità è breve. Un richiamo alla malinconia che accompagna tutta la vicenda.
Riccardo Cavallo
Interpreti
(in ordine alfabetico)
TESEO, DUCA D’ATENE
IPPOLITA,
REGINA
DELLE AMAZZONI
EGEO, PADRE DI ERMIA
ERMIA
DEMETRIO
LISANDRO, INNAMORATO
DI ERMIA
ELENA
PETER QUINCE
NICK - BOTTOM
FRANCIS - FLUT
TOM - SNAOUT
SNUG
PUCK
FAIRY
OBERON, RE DEGLI ELFI
TITANIA, REGINA
DELLE FATE
MAESTRO DI CERIMONIE |
NICOLA D’ERAMO
ALESSANDRA KOROMPAY
ALESSIO CARUSO
VALENTINA MARZIALI
MARCO PAPARELLA
DANIELE GRASSETTI
FEDERICA BERN
MARCO SIMEOLI
GEROLAMO ALCHIERI
ROBERTO STOCCHI
CLAUDIO PALLOTTINI
ROBERTO DELLA CASA
FABIO GROSSI
CRISTINA NOCI
CARLO RAGONE
CLAUDIA BALBONI
FABRIZIO AMICUCCI |
COSTUMI
SCENE
ASSISTENTI ALLA REGIA |
MANOLA ROMAGNOLI
SILVIA CARINGI E
OMAR TONI
FRANCESCA DE BERARDIS E
MARIO SCHITTZER |
Direttore tecnico Stefano Cianfichi - Disegno luci Umile Vainieri - Progetto audio Franco Patimo - Capomacchinista Gerardo Espinoza - Fonico di palco Daniele Patriarca - Elettricisti Marco Maione e Davide Biasiolo - Capo Sarta Loretta Coccia - Aiuto sarto Marco Calandra - Attrezzeria Rancati - Calzature Pompei - Materiale audio Renato Fumasoli - Materiale luci Fonolight srl - Assistente di produzione Teresa Rizzo - Amministrazione Alessandra Joudioux - Ufficio stampa Politeama Cinzia D’Angelo - Ufficio stampa Zètema Progetto Cultura Patrizia Bracci
Produzione esecutiva ALESSANDRO FIORONI |
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