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Stagione 2007 - Serale
dal 21 luglio al 5 agosto 2007 ore 21.00 (lunedì riposo)

Sogno di una notte di mezza estate

di William Shakespeare

Regia di Riccardo Cavallo

La notte di mezz’estate è una notte magica e il titolo ne svela immediatamente l’atmosfera onirica,irreale anche se, come viene precisato, la notte in cui si svolge gran parte dell’azione è quella delcalendimaggio, la celebrazione del risveglio della natura in primavera e non in estate. E’ comunquel’augurio di un risveglio gioioso. Ma è davvero così? Tre mondi si contrappongono: il mondo dellarealtà (quello di Teseo, Ippolita e della corte), il mondo della realtà teatrale (gli artigiani che s...
La notte di mezz’estate è una notte magica e il titolo ne svela immediatamente l’atmosfera onirica,irreale anche se, come viene precisato, la notte in cui si svolge gran parte dell’azione è quella delcalendimaggio, la celebrazione del risveglio della natura in primavera e non in estate. E’ comunquel’augurio di un risveglio gioioso. Ma è davvero così? Tre mondi si contrappongono: il mondo dellarealtà (quello di Teseo, Ippolita e della corte), il mondo della realtà teatrale (gli artigiani che sipreparano alla rappresentazione) e il mondo della fantasia (quello degli spiriti, delle ombre). Ma isogni alle volte possono trasformarsi in incubi: il dissidio fra Oberon e Titania che rivela a un certopunto un terribile sconvolgimento nel corso stesso delle stagioni, il rapporto tra Teseo e Ippolita, ilconquistatore e la sua preda, la brutalità di certi insulti che gli amanti si scambiano sotto l’influssodelle magie di Puck. 

“Sogno di una notte di mezza estate”, scritta in occasione di un matrimonio, è come una serie discatole cinesi. All’esterno dell’opera ci sono la sposa, lo sposo e il pubblico, all’interno le coppie,Teseo e Ippolita, Titania e Oberon e i quattro innamorati e nell’opera dentro l’opera, i teatranti, lavicenda di Piramo e Tisbe. In questo mondo stregato domina il capriccio, il dispotismo di Oberonche attraverso Puck gioca con i mortali e con Titania, per imporre il suo dominio. Si compie quindisu Titania quella violenza che Teseo compie su Ippolita e che Egeo vorrebbe compiere sulla figliacostringendola a un matrimonio che respinge. Si noti la sequenza degli scambi fra gli amanti. Siinizia con Ermia che ama Lisandro e con Elena che ama Demetrio, ma quest’ultimo con l’appoggiodi Egeo, padre di lei, vuole invece conquistare Ermia. Si passa, attraverso l’intervento “magico” diPuck, al folle girotondo in cui Ermia insegue Lisandro, Lisandro Elena, Elena Demetrio e DemetrioErmia. E non è finita. Perché Ermia, alla quale dapprincipio aspiravano entrambi i giovani, saràabbandonata da tutti e due, innamorati ora di Elena, e solo nel quarto atto dopo un nuovointervento di Puck, si avrà la conclusione in cui gli amanti formeranno davvero due coppie.La grandezza di Shakespeare sta nell’aver saputo coinvolgere tre mondi diversi, ciascuno con unsuo distinto linguaggio: quello delle fate che alterna al verso sciolto, canzoni e filastrocche, quellodegli amanti dominato dalle liriche d’amore e quello degli artigiani, nel quale la prosa di ognigiorno è interrotta dalla goffa parodia del verso aulico.Il mondo è folle e folle è l’amore. In questa grande follia della natura, l’attimo di felicità è breve.Un richiamo alla malinconia che accompagna tutta la vicenda.
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Cast

Teseo, Duca d’Atene:
Nicola D’Eramo
Ippolita, regina delle Amazzoni:
Daniela Tosco
Egeo, padre di Ermia:
Stefano Mondini
Ermia:
Valentina Marziali
Lisandro, innamorato di Emia:
Sebastiano Colla
Demetrio:
Marco Paparella
Elena:
Federica Bern
Filostrato:
Fabrizio Amicucci
Oberon, re degli Elfi:
Gianni De Feo
Titania, regina delle Fate:
Claudia Balboni
Fata:
Cristina Noci
Puck:
Fabio Grossi
Peter Zeppa:
Marco Simeoli
Nick Chiappa:
Gerolamo Alchieri
Fancis Ciufolo:
Roberto Stocchi
Tom Beccuccio:
Alessio Caruso
Tassello:
Andrea Pirolli

 

Regia:
Riccardo Cavallo
Traduzione e adattamento:
Simonetta Traversetti
Costumi:
Manola Romagnoli
Direzione tecnica:
Stefano Mazzola
Disegno luci:
Umile Vainieri
Disegno audio:
Franco Patimo
Aiuto regia:
Francesca Romana De Berardis, Mario Schitzer, Livia Saccucci
Consulente musicale:
Stefano De Meo
Scene:
Silvia Caringi e Omar Toni
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